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Guida rapida su come aprire un'attività commerciale

Guida rapida su come aprire un'attività commerciale

Questa guida rapida ha lo scopo di offrirti semplici spunti per conoscere i passi più importanti da seguire per mettersi in proprio

Indice

  •  Trovare un’idea per la tua attività
  •  Progettare un piano aziendale 
  •  Requisiti di idoneità
  •  Iter burocratico
  •  Effettuare un’analisi  di mercato 
  •  Costi da sostenere 

Vuoi  intraprendere un’attività commerciale in proprio, e non sai  da dove partire? Ti forniamo una rapida e semplice guida che potrebbe esserti utile per mettere le idee in chiaro.

 

Trovare un’idea per la tua attività 
 

Il  primo passo consiste nel cercare un’idea di business innovativa per poter costruire un progetto imprenditoriale che riesca a soddisfare  la reale domanda di mercato.

Trovata la giusta idea che fa per  te avrai bisogno poi di studiarla fino in fondo, per questo potrà esserti utile stendere un business plan , un documento nel  quale viene descritto  il progetto, il mercato competitivo e le risorse necessarie per raggiungere l’obiettivo da te prefissato,  e per avere un’idea ancora più completa il business plan ti aiuterà ad avere  una proiezione economico, patrimoniale e  finanziaria, utile anche per richiedere un finanziamento qualora ne avessi la necessità.

Se non hai la più pallida idea su come iniziare a progettare un business plan consulta il link indicato, potrebbe esserti d’aiuto.

Esempio business plan

 

Requisiti di idoneità
 

Hai trovato l’idea che fa a caso tuo? Adesso bisogna metterla in pratica, attenzione però una buona idea non basta, per poter aprire un’attività ci sono vari passi da dover percorrere. 

Il primo passo consiste nell’accertarsi di rispettare determinati requisiti richiesti dalla legge, chiamati requisiti di idoneità , idoneità che viene riconosciuta ai soggetti che hanno compiuto la maggiore età, che non hanno ricevuto dichiarazioni di fallimento precedenti, che sono residenti in Italia e a coloro i quali non riportano condanne penali o restrizioni normative.Talvolta i requisiti  richiesti possono variare in base alla regione di appartenenza o in base all’attività che si andrà a svolgere, per questo motivo ti consiglio di rivolgerti per maggiori informazioni alla SUAP (sportello unico per le attività produttive).

Se sei idoneo e rispetti tali requisiti possiamo avviarci ad un ulteriore passo successivo.

 

Iter burocratico 
 

L’ iter burocratico da seguire può variare in base alla forma giuridica scelta per avviare l’attività, in base al settore o alla tipologia di attività stessa.

In generale la procedura è caratterizzata dalle seguenti operazioni: 

  •  apertura della partita iva;
  •  iscrizione al registro delle imprese;
  •  inserimento presso la Camera di Commercio;
  •  invio al comune di avviso di inizio attività entro 30 giorni dall’effettivo avvio;
  •  apertura delle posizioni fiscali e previdenziali  INPS e INAIL.

 

Effettuare un’analisi di mercato 

 

Svolta la parte burocratica è necessario, prima di lanciarsi concretamente nel mercato, raccogliere una serie di informazioni che possono aiutarti a capire il contesto in cui entrerai a far parte e svolgere un’approfondita analisi  che ti consentirà di capire quale sia il mercato giusto in cui piazzare la tua idea, di valutare bene i rischi e le opportunità, e di scegliere la giusta clientela a cui destinare la tua offerta.

 

Costi da sostenere 

 

Una volta definito l’intero iter di cui precedentemente abbiamo dato accenno, è arrivato il momento di  farsi un’idea sugli effettivi costi da sostenere per poter intraprendere un’attività da zero.

Naturalmente ogni attività necessita di un budget differente (ovvero un generale bilancio preventivo dei costi necessari da sostenere in futuro) in genere però costi che potrebbero caratterizzare l’investimento iniziale sono:

  •  Commercialista
  •  Partita Iva 
  •  Spese di locazione negozio/ufficio
  •  Utenze varie
  •  Licenze software, marchi o brevetti
  •  Strumenti informatici 
  •  Stipendi di eventuali collaboratori
  •  Macchinari e attrezzature 

 

Sono molte le agevolazioni  e gli incentivi alle imprese che le varie Regioni offrono agli aspiranti imprenditori, e sono molti i professionisti a cui potersi affidare. Prima di intraprendere qualsiasi attività ti consiglio di fare un’approfondita ricerca anche sul regime fiscale che fa più al caso tuo. Tieni presente che Il regime forfettario è il regime naturale per le ditte individuali ed i professionisti che avviano oggi un'attività e permette di avere numerosi vantaggi per la gestione dell'impresa. Possono accedere al regime forfettario le imprese od i professionisticon ricavi non superiori a 65.000 euro.

Inoltre, tra i passi da fare c’è quello di capire, in base all’attività che hai deciso di intraprendere, quale tipo documento dovrai emettere ai tuoi clienti al momento della vendita del bene o del servizio.
Hai l’obbligo di emettere fatture o scontrini elettronici in base alla tua attività ed in questo ti viene in aiuto fatturapertutti. Il sistema per emettere scontrini elettronici senza registratore di cassa (semplice, veloce ed economico) ed il sistema per emettere fatture tradizionali ed elettroniche a norma di legge. 

Questa guida rapida ha lo scopo di offrirti semplici spunti per conoscere i passi più importanti da seguire per mettersi in proprio, chiaramente sarà necessario approfondire l’argomento con ulteriori ricerche avvalendosi del supporto di un commercialista o di un consulente aziendale.

 

 

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Data: nov 9, 2021,
Categorie: News,
Commenti: 0,
Autore: MBG

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