Contesto normativo
e oltre

 Contesto normativo
e oltre

Fattura elettronica, scontrini elettronici, ricevute fiscali e documenti commerciali; il punto sulle novità del 2021

Fattura elettronica, scontrini elettronici, ricevute fiscali e documenti commerciali; il punto sulle novità del 2021

Nel 2021 l'Agenzia delle Entrate ha apportato fondamentali modifiche che impongono opportuni adeguamenti

In questo articolo andremo a riassumere le novità in merito alla fattura elettronica ed allo scontrino elettronico introdotte a partire dal 1 gennaio 2021. 

Fattura elettronica 

 

Nuovi tipi documento
 

Tra i nuovi tipi documento introdotti nel 2021, quello che ha un'importante impatto nella maggior parte delle aziende è il tipo documento TD24.

La fattura elettronica con tipo documento TD24 fattura differita - art 21, 4 comma, lett. a), del Dpr 633/72, questa è la classica fattura differita che viene emessa entro il giorno 15 del mese successivo all'effettuazione dell'operazione (consegna del bene o avvenuta prestazione del servizio). Questo tipo di fattura viene emesso dopo l'emissione dei DDT (documenti di trasporto), in caso di vendita di beni oppure dopo l'emissione di documenti equivalenti al DDT in caso di prestazione di servizi. 

Tra gli altri tipi documenti introdotti è opportuno fare una precisazione in merito al tipo documento TD25 fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b), questo tipo di documento deve essere utilizzato per particolari operazioni. Si tratta infatti di una fattura differita per triangolazioni interne cessione di beni effettuata dal cessionario verso un terzo per il tramite del cedente ( una caso tipo di triangolazione è rappresentato da un produttore che vende merce ad un cliente finale, questa merce viene consegnata da un concessionario di zona al cliente, il produttore emetterà una fattura TD25 contenente i riferimenti ai ddt emessi dal concessionario). 

Per quanto riguarda il tipo documentoTD20 (documento già presente prima del 1 gennaio 2021) è stato specifcato con chiarezza dall'Agenzia delle Entrate, nel tipo documento inserito nel nuovo tracciato, che si tratta di autofattura relativa al caso di denuncia per mancata emissione della fattura da parte del fornitore. In questo caso, il soggetto che ha pagato un bene o un servizio entro 4 mesi si emetterà un'autofattura di acquisto, potrà scariscarsi l'iva e in questo modo denuncierà la mancata emisiiona da parte del fornitore.

Oltre ai documenti descritti con dettaglio in precedenza, l'Agenzia delle Entrate ha introdotto tra i nuovi tipi documenti quelli riportati di seguito. Tra questi sono stati introdotti nuovi tipi documenti che devono essere utilizzati nelle varie tipologie di autofatture, documenti per le estrazioni beni da deposito IVA e per le cessioni di beni ammortizzabili. 

 

TD16 integrazione fattura reverse charge interno
TD17 integrazione/autofattura per acquisto servizi dall'estero
TD18 integrazione per acquisto di beni intracomunitari
TD19 integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art.17 c.2 DPR 633/72
TD20 autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture (ex art.6 c.8 e 9-bis d.lgs. 471/97  o  art.46 c.5 D.L. 331/93)
TD21 autofattura per splafonamento
TD22 estrazione beni da Deposito IVA
TD23 estrazione beni da Deposito IVA con versamento dell'IVA
TD24 fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, lett. a)
TD25 fattura differita di cui all'art. 21, comma 4, terzo periodo lett. b)
TD26 cessione di beni ammortizzabili e per passaggi interni (ex art.36 DPR 633/72)
TD27 fattura per autoconsumo o per cessioni gratuite senza rivalsa

 

Nuovi codici natura operazione

 

Il nuovo tracciato xml della fattura elettronica (e non dei documenti commerciali/scontrini che invece utilizzano la codifica originaria) obbligatorio dal 1 gennaio 2021 ha previsto che i codici natura IVA N2, N3 ed N6 saranno validi solo fino al 31/12/2020. Nello specifico sono stati creati nuovi codici natura IVA per dare maggiore dettaglio alle nature delle operazioni abolite (N2, N3 ed N6). Al link di seguito troverai tutti i codici natura IVA di dettaglio per ogni tipo di operazione IVA che effettui. 

Elenco codici IVA con la relativa natura dell'operazione

 

Nuove modalità di gestione delle ritenute per contributi previdenziali 

 

Secondo le specifiche tecniche, obbligatorie dal 1 gennaio 2021, in merito alle ritenute previdenziali INPS, ENASARCO, ENPAM ed altri contributi previdenziali (il cui valore deve essere sottratto al totale del documento), l'Agenzia delle Entrate ha previsto che queste devono essere inserite nella sezione relativa alla Ritenuta della fattura elettronica.

Le nuove tipologie di ritenute aggiunte sono:

RT03 contributo INPS
RT04 contributo ENASARCO
RT05 contributo ENPAM
RT06 altro contributo previdenziale

Per sapere come gestire le ritenute previdenziali su fatturapertutti clicca il link di seguito:

Parcella elettronica con cassa di previdenza e ritenuta

 

Inserimento dell'imposta di bollo

 

In merito all'imposta di bollo, da inserire nella fattura elettronica, quando l'ammontare della stessa è superiore a 77,47 euro e quando i codici natura iva presenti al suo interno sono tra quelli elencati di seguito, la normativa ha previsto una novità dal 1 gennaio 2021. 

  • N2.1 e N2.2 (operazioni non soggette IVA), 
  • N3.5 e N3.6 (operazioni non imponibili IVA), 
  • N4 (operazioni esenti IVA)

La novità riguarda il fatto che per applicare l'imposta di bollo, è sufficiente valorizzare a "SI" solo la sezione bollo del file XML della fattura elettronica (tag <BolloVirtuale>  presente nel file XML della fattura elettronica) e non è necessario indicare l'importo dell'imposta di bollo.
Oltre alla novità dell'importo dell'imposta di bollo l'Agenzia delle Entrate ha previsto delle novità in merito al calcolo automatico del bollo, alla variazione delle fatture soggette al bollo, alle scadenze ed alle modalità di versamento dell'imposta di bollo.

Per approfondimenti clicca qui.

In merito alla ricevuta fiscale ripetiamo nuovamente in questo articolo che dal 1 gennaio 2020 la legge ha abolito la ricevuta fiscale cartacea obbligando gli artigiani ed commercianti ad emettere al suo posto o la ricevuta fiscale elettronica (fattura elettronica semplificata) o lo scontrino elettronico.

 

Scontrino elettronico

 

Per quanto riguarda lo scontrino elettronico la normativa ha previsto delle novità in merito all'adeguamento del Registratore di cassa che partiranno dal 1 ottobre 2021. In questo caso è previsto l'obbligo di aggiornare il registratore di cassa telematico al nuovo formato elettronico Xml denominato versione 7.0. L'aggiornamento serve esclusivamente all’Agenzia delle Entrate al fine di correggere errori riscontrati (attenzione: a anche chi ha acquisto il registratore pochi mesi fa se ha una versione antecedente alla 7.0 deve aggiornare la cassa o sostiturla con un'altra soluzione più innovativa come lo scontrino emesso da uno smartphone guarda come funzione) 

Se hai un registratore telematico oppure hai pensato di acquistarne uno, tieni presente che Il registratore di cassa telematico rimane uno strumento calcolatrice con stampante e problematico. Pensa a gestire la tua impresa con una piccola spesa e continuando sempre a fare gli scontrini come hai sempre fatto. Con fatturapertutti, per emettere gli scontrini elettronici non hai bisogno di un registratore di cassa telematico e cosa importante hai tante funzioni per gestire al meglio la tua attività (hai a disposizione tante semplici ed utili statistiche senza costi aggiuntivi). 

Per approfondimenti leggi i link di seguito: 

Scontrino elettronico senza registratore di cassa telematico e senza stampante fiscale, con la vendita smart di fatturapertutti è facile come usare Whatsapp

Le soluzioni di fatturapertutti per emettere lo scontrino elettronico

Senza Registratore di cassa
https://fatturapertutti.it/Prodotti/Scontrino-telematico-senza-cassa

Con una tecnologia economica e innovativa 
https://fatturapertutti.it/Prodotti/Registratore-cassa-telematico-scontrino-elettronico-economico

Prova Gratis 60 giorni

 

Stampa
Data: giu 10, 2021,
Categorie: Blog, Normativa,
Commenti: 0,
Autore: Claudio
Tags:

Theme picker

Partecipa alla community